herbs

Piove, è tempo di recap

Piove. Le piante, le mie piante, si lasciano annaffiare dal cielo grigio. Sì perché ora ho delle piante, nella mia casa. Sì perché ora ho una casa. Non ve l’avevo detto? È passato un po’ dall’ultima volta in cui ho manifestato la mia presenza su questo blog, del resto ne sono successe di cose, ne è passata di acqua eccetera. Ho paura sia tempo di fare un rapido resoconto. Procediamo con ordine. Continua a leggere


  • Facebook
  • Twitter
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

punti_di_domanda

Cose che sembrano normali ma che se ci pensi bene boh

 

A volte mi capita di ripetere una parola talmente tante volte che questa si svuota del suo valore fino a rimanere solamente un suono a cui non riesco più ad associare un concetto. Vi capita mai? Ditemi che vi capita, dai.
Allo stesso modo mi è capitato di fermarmi a pensare a qualcuna di quelle attività che ritengo normali e, considerandole solamente per l’azione in sé, ho finito per perdere il contatto con il loro significato fino a considerarle assurde.

Lo so, mi diverto con poco.

Continua a leggere


  • Facebook
  • Twitter
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Fotolia_35671155_Subscription_XL

La vita al tempo dei mapo e perché non mangio la pasta al pomodoro

I mapo e la pasta al pomodoro sono collegati da contingenze inestricabili e non so quale dei due mi faccia più schifo. In realtà lo so. La pasta al pomodoro.

Sono un’italiana atipica, non c’è che dire: mangio in generale poco pane (sacrilegio in casa mia) e soprattutto odio con tutta me stessa la pasta con il sugo al pomodoro fino a non poterne nemmeno sentire l’odore.
Il mio, in realtà è un trauma infantile di una certa portata (e so per certo di non essere l’unica ad averlo subito).

Continua a leggere


  • Facebook
  • Twitter
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS